La Cripta dei Sacconi Rossi apre al pubblico sull’Isola Tiberina con visite guidate dedicate alla storia della confraternita e agli annegati del Tevere romano sepolti.
Accanto alla Basilica di San Bartolomeo sarà possibile scoprire uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti dell’Isola Tiberina, legato profondamente alla storia del fiume e alle opere di carità svolte nei secoli dalla confraternita.
La Cripta dei Sacconi Rossi e il legame con il Tevere
Nella cripta sono conservati i resti dei membri defunti della confraternita e di persone sconosciute annegate nel Tevere.
Il compito dei confratelli era infatti quello di recuperare dal fiume i corpi degli annegati e provvedere alla loro sepoltura quando nessuno li reclamava. Questa opera di carità veniva svolta indossando i caratteristici mantello e cappuccio rossi, dai quali deriva il nome popolare di “Sacconi Rossi”.
Sabato le visite partiranno ogni 30 minuti, dalle 14.30 alle 17.30
Attività gratuita – è gradita una donazione volontaria per il mantenimento del sito culturale, con importo suggerito di 5 euro.
Prenotazione: non necessaria
Attività a cura di: Associazione Isola Tiberina, Tevere Day e AGTAR