Rendere il Tevere una via navigabile non è soltanto un’idea suggestiva, ma un obiettivo concreto su cui istituzioni, esperti e associazioni stanno lavorando insieme. Se ne è discusso durante Tevere Day 2025, la manifestazione dedicata al fiume che quest’anno ha dato spazio a un incontro pubblico interamente costruito attorno a questo tema.
Tevere, via navigabile: il convegno di Tevere Day 2025
Non a caso, l’appuntamento ha preso proprio il nome “Tevere, via navigabile”. Patrocinato dalla Regione Lazio attraverso l’Assessorato alla Mobilità, Tutela del Territorio e Ciclo dei Rifiuti, il convegno ha riunito esperti del settore insieme a rappresentanti di enti e associazioni impegnati quotidianamente nella gestione e nella valorizzazione del fiume. Al centro del confronto, le possibili soluzioni tecniche e organizzative per rendere il Tevere navigabile in sicurezza: un tema che intreccia competenze diverse, dall’ingegneria idraulica alla pianificazione urbana, fino alla gestione ambientale.
Dove e quando si è svolto l’incontro
Il convegno si è tenuto mercoledì 8 ottobre presso la sede di WeGill. Un luogo scelto non a caso, vicino alle rive del fiume di cui si è discusso per tutto il pomeriggio.
La tutela delle acque, l’altra faccia della navigabilità
Parlare di navigazione fluviale, tuttavia, significa inevitabilmente parlare anche di qualità delle acque. Per questo, due giorni dopo, venerdì 10 ottobre, l’attenzione di Tevere Day si è spostata sulla salvaguardia ambientale del fiume, con un secondo evento organizzato in collaborazione con la Fondazione Marevivo.
Tecnologie in campo per un fiume più pulito
In quell’occasione, la Regione Lazio ha mostrato al pubblico alcune delle soluzioni già impiegate per la raccolta dei rifiuti galleggianti. Tra queste, una sezione di barriera raccogli-plastica, dello stesso tipo di quelle già installate sull’Aniene e nei pressi della foce del Tevere, e un’imbarcazione della classe Pelikan, dotata di droni e ROV, in grado di intercettare i rifiuti in acqua e di monitorare la qualità delle acque attraverso sonde parametriche. All’evento hanno partecipato anche giovani studenti, coinvolti in un percorso di educazione ambientale organizzato dalla Teverevivo nel parco d’affaccio di Lungotevere delle Navi.
Un fiume navigabile è un fiume più vissuto
Le due iniziative di Tevere Day 2025, per quanto diverse tra loro, raccontano in realtà un’unica direzione: quella di un Tevere che torna a essere un asse centrale della città, non solo dal punto di vista simbolico ma anche funzionale. Un fiume navigabile, infatti, non riguarda soltanto il trasporto o la mobilità: significa, prima di tutto, un fiume più sicuro, più pulito e più frequentato.