Riserva-naturale-Nazzano-Tevere-Farfa-RM-RI-1024x687.jpg

Tevere Day espande la sua presenza in Area Nord

Anche quest’anno il territorio a Nord di Roma si conferma uno dei poli più ricchi del calendario di Tevere Day, con un programma di iniziative che intreccia cultura, sport, natura e comunità locali lungo il tratto sabino del fiume.

Il programma prende spunto dall’attuazione del Protocollo di Intesa tra Tevere Day e il Parco Regionale Naturale di Nazzano Tevere-Farfa, un accordo che rafforza la collaborazione tra le due realtà nella tutela e nella valorizzazione di questo tratto del fiume.

Un territorio, tante realtà coinvolte

Il programma nasce dal lavoro condiviso di numerosi soggetti del territorio: il Comune di Poggio Mirteto e le associazioni locali, il Comune di Nazzano, rappresentato dal Museo del Fiume nella persona di Umberto Pessolano, le Soprintendenze di Rieti  e di Roma e Città Metropolitana, la Tenuta Sant’Antonio, Fabrizio Montiroli di Campo Base Alfa, l’archeologa e studiosa del territorio Priscilla Armellin, la Biblioteca comunale di Poggio Mirteto, l’Istituto di Istruzione Superiore “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto e, naturalmente, il Parco Regionale Naturale di Nazzano Tevere-Farfa.

Il programma, tra archeologia, natura e comunità

Le iniziative avranno come base logistica la Tenuta Sant’Antonio e l’antico porto.

In settimana: nell’Aula magna dell’Istituto Gregorio da Catino i ragazzi faranno la conoscenza della storia del fiume, dela sua natura, delle tante opportunità sportive e di svago e saranno invitati agli eventi del fine settimana.

Venerdì 10 ottobre – Presentazione del libro di Priscilla Armellin, dedicato al manoscritto di Ercole Nardi sulle ricerche archeologiche condotte nel territorio che gravita sul Tevere, sorseggiando un aperitivo nell’aia dei Casali al centro della Tenuta con chiacchierata a ruota libera tra la curatrice e il pubblico.

Sabato 11 ottobre – Giornata en plein air, con trekking e biking dalla Tenuta Sant’Antonio alla Villa Romana del Castellaccio. Seguirà un momento conviviale in tenuta e un incontro-dibattito dedicato ai cambiamenti climatici, alle crisi produttive in agricoltura e all’uso di insetti utili come alternativa ai pesticidi, con uno sguardo al rapporto tra territorio e fiume.
Nel pomeriggio, ci si sposta al Casale di Montorso, con un’escursione all’antico porto fluviale, con visita al casale e al punto di approdo — un tempo sbocco economico del territorio sabino sul Tevere, oggi oggetto di un intervento di riqualificazione — seguita da un percorso naturalistico di circa 800 metri fino alle imbarcazioni del Parco, dove sarà possibile navigare sul Tevere (Sentieri Navigati).
In particolare, presso il Casale di Montorso, nella splendida cornice ambientale data dall’incontro con il fiume, ci sarà la seconda parte dell’incontro-dibattito sui cambiamenti climatici e il Tevere, oggi ricco di specie “aliene”, e sulle potenzialità turistiche e di sviluppo del territorio legate al nostro fiume.
Al termine gli intervenuti potranno godere di uno spettacolare tramonto sul fiume, allietato da sorprese sicuramente ben apprezzate

Un programma che conferma, ancora una volta, la vocazione del territorio a Nord di Roma come luogo di partecipazione, tutela ambientale e riscoperta storica del Tevere — un modello di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini pienamente in linea con la missione di Tevere Day.

Ti potrebbe interessare

ENEL GROUP & TEVERE DAY

Enel Group conferma la propria vicinanza al Tevere Day, rinnovando un impegno che guarda al futuro del territorio. “Enel sostiene il Tevere Day che promuove

BIAE & TEVERE DAY

Con grande piacere annunciamo un nuovo partner al nostro fianco: BIAE | Banca Italiana per l’Ambiente e per l’Energia, che sostiene l’ottava edizione del Tevere

Fitzcarraldo torna sul Tevere: l’opera lirica su battello

Dal 2 al 5 settembre l’opera lirica su battello torna a navigare nel cuore della Capitale. Il Tevere diventa palcoscenico, scenografia e parte stessa del