La Sala Tamburi apre eccezionalmente al pubblico per una visita gratuita dedicata all’affresco di Orfeo Tamburi, conservato dal 1939 nel Palazzo dell’Anagrafe Civile di Roma.
Il 6 ottobre sarà possibile accedere a uno degli ambienti meno conosciuti dell’edificio dell’Anagrafe Civile, ex sede degli Uffici del Governatorato, e scoprire una significativa testimonianza artistica del Novecento romano.
La Sala Tamburi e il suo grande affresco
Nel seminterrato dell’edificio si conserva un dipinto realizzato da Orfeo Tamburi nel 1939 all’interno di un ambiente nato originariamente come “Sala di rappresentanza”.
L’opera si distingue per il suo particolare sviluppo curvilineo: l’affresco corre infatti lungo tre pareti della sala per una superficie complessiva di 46,50 metri quadrati.
L’apertura straordinaria offrirà l’occasione di osservare da vicino l’opera e conoscere uno spazio normalmente non accessibile al pubblico. La visita avrà una durata di circa 45 minuti.
Attività gratuita
Prenotazione: obbligatoria allo 060608, attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Massimo 15 partecipanti.
Attività a cura di: Elena Federico – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Via Luigi Petroselli 50, Roma