Il Tempio nascosto dell’Isola Tiberina apre al pubblico per visite guidate dedicate alla storia dell’Oratorio Panzieri-Fatucci, luogo di memoria, preghiera e resistenza ebraica a Roma.
Domenica 11 ottobre sarà possibile scoprire un luogo poco conosciuto e profondamente legato alla storia della comunità ebraica romana, nato nel 1937 accanto alla Basilica di San Bartolomeo.
Dall’occupazione al Tempio dei Giovani
L’Oratorio fu voluto dal Rabbino Capo David Prato come luogo di preghiera per gli anziani del Ricovero Israeliti Poveri Invalidi. Durante l’occupazione tedesca del 1943-1944, mentre le altre sinagoghe romane erano state chiuse, rimase l’unico Tempio aperto e attivo.
Porta i nomi di Rav David Panzieri, che mantenne vive le preghiere pubbliche durante l’occupazione, e di Amadio Sabato Fatucci, cantore volontario arrestato nel febbraio 1944 e ucciso alle Fosse Ardeatine.
La visita permetterà di conoscere anche la storia dell’infermiera Dora Focaroli, che contribuì a mettere in salvo pazienti e famiglie ebree durante l’occupazione.
Riaperto nel 1985 da un gruppo di giovani e ribattezzato Tempio dei Giovani, l’Oratorio conserva ancora la Tevà del 1937, l’Aron proveniente dalla Scola Tempio e le vetrate realizzate da Aldo Di Castro.
Attività gratuita – ingresso libero
Prenotazione: non necessaria. Le visite guidate partono alle 10:00, 11:00, 12:00, 15:00, 16:00 e 17:00. È sufficiente presentarsi direttamente sul posto all’orario scelto. Massimo 25 partecipanti per ciascuna visita, fino a esaurimento posti.
Attività a cura di: Ospedale Israelitico
Piazza di San Bartolomeo all’Isola 21, Isola Tiberina, Roma.