Acque in Biblioteca porta alla Biblioteca Laurentina il libro “Il lago di rabbia”, un incontro dedicato ad acqua, memoria, comunità sommerse, identità e territori perduti.
Giovedì 8 ottobre alle ore 17:00, presso il Centro Culturale Elsa Morante, sarà presentato il romanzo di Ilaria Magni nell’ambito di un incontro con l’autrice per “Acque in Biblioteca: letture sui temi dell’Acqua”.
Il lago di rabbia tra acqua, memoria e territori sommersi
Al centro del libro c’è il Lago del Salto, nato dallo sbarramento artificiale del fiume Salto per la produzione di energia elettrica. Il fiume, affluente del Velino, appartiene a un sistema di acque che attraverso il Nera arriva fino al Tevere.
Il lago conserva oggi la memoria di quattro paesi sommersi e delle comunità che abitavano quei territori prima della costruzione della diga.
“Il lago di rabbia” è un romanzo corale di formazione, fantasmi e tradizioni popolari. Dal passato sommerso del Cicolano rurale riemergono storie, identità e memorie in cerca di spazio, verità e voce.
L’incontro offrirà così l’occasione per riflettere sul rapporto tra acqua e comunità, sulle trasformazioni del territorio e sulla memoria dei luoghi modificati dall’intervento umano.
Attività gratuita – prenotazione non necessaria
Attività a cura di: DMO H2O Tevere Mare, Fondazione ETS Popoli e Territori e APS Sant’Ippolito Salto Cicolano
LUOGO DI SVOLGIMENTO Biblioteca Laurentina, Centro Culturale Elsa Morante, Roma