I grandi collettori Lungotevere. Una monumentale scoperta per Roma Capitale
Gangemi 2026
Presentazione narrativa e divulgativa a cura degli autori e curatori.
In collaborazione con Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Acea ATO2
Alla fine dell’Ottocento, una grandiosa opera di ingegneria sanitaria – nascosta e sconosciuta all’ampio pubblico – supporta la costruzione di Roma moderna: il sistema dei grandi collettori lungotevere.
Una monumentale rete di opere prevalentemente ipogee che – composta da 17 chilometri di condotti in galleria in sponda sinistra, 11 chilometri in destra e numerosi manufatti ausiliari, in cui albergano spettacolari dispositivi idraulico-meccanici – rivoluziona, silentemente, il funzionamento delle antiche cloache. Intercettando i condotti preesistenti, che esitavano direttamente nel tratto urbano del fiume, e conducendone le acque a valle della città, i grandi collettori lungotevere liberano il Tevere dalle “materie luride” e la città dagli insalubri rigurgiti” che si manifestavano in caso di piena, rappresentando, ancora oggi, parte integrante delle difese idrauliche e dell’assetto sanitario della Capitale.
L’incontro è dedicato alla presentazione, in forma narrativa e divulgativa, dei contenuti del volume “I collettori lungotevere. Una monumentale infrastruttura nascosta per Roma Capitale” che restituisce la memoria storica di tale straordinaria infrastruttura, riscoperta nell’ambito un accordo istituzionale che riunisce il Dipartimento di Ingegneria Civile e Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Archivio di Stato di Roma, e l’Azienda Acea Ato 2, anche al fine di tratteggiare possibili scenari per la sua valorizzazione, culturale e materiale
Attività a cura di : Archivio di Stato- Complesso sant’Ivo alla Sapienza, Università degli studi di Roma Tor vergata- ACEA ATO2.
Ingresso gratuito, Prenotazione Non necessaria
