Via le Mani torna sul Tevere per la 14ª edizione, unendo canottaggio, rispetto e solidarietà contro ogni forma di violenza sulle donne attraverso lo sport.
Nata nel 2013, la manifestazione porta nel nome un doppio significato: “via le mani” è un gesto tecnico del canottaggio, ma diventa anche un messaggio forte e immediato contro ogni forma di violenza.
Il canottaggio come messaggio di rispetto
Il Circolo Canottieri Roma ospita la regata dal 2014, in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio, il Comitato Regionale Lazio e le associazioni Hands Off Women e Telefono Rosa.
Nel corso degli anni hanno partecipato alla manifestazione protagonisti del mondo sportivo e dello spettacolo, tra cui il pluricampione olimpico Giuseppe Abbagnale, l’equipaggio Italianattori, la Nazionale femminile olimpica, dirigenti federali e numerosi rappresentanti della comunità remiera.
La XIV edizione prevede una regata open femminile, maschile e mista, trasformando ancora una volta il Tevere in uno spazio di sport, partecipazione e sensibilizzazione.
Una giornata di sport e solidarietà
“Via le Mani” vuole utilizzare il linguaggio diretto dello sport per promuovere rispetto, lealtà, pari dignità e rifiuto di ogni forma di aggressione verbale, fisica e psicologica.
Anche quest’anno il ricavato delle regate sarà interamente devoluto al progetto “Case Rifugio”, offrendo un sostegno concreto alle donne che ne hanno bisogno.
L’invito è rivolto sia a chi parteciperà in barca sia a chi seguirà la manifestazione dalle sponde del Tevere, per condividere insieme un messaggio netto contro la violenza di genere.
Attività a cura di: Circolo Canottieri Roma, in collaborazione con Federazione Italiana Canottaggio, Comitato Regionale Lazio, Hands Off Women e Telefono Rosa
