Piazza Tevere: l’invezione di un superluogo per l’arte che si affaccia sul Fiume
Tavola rotonda per l’affermazione di Piazza Tevere come luogo di arte e cultura sul fiume
Palazzo Esposizioni: Sala Cinema | Scalinata di via Milano, 9
Ingresso libero
È dell’artista statunitense Kristin Jones l’idea di una piazza dedicata alle arti contemporanee lungo il fiume Tevere, che individua nel tratto tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini, un rettangolo perfetto grande esattamente quanto l’arena del Circo Massimo. Il suo entusiasmo contagia gli architetti Carlo Gasparrini, Rosario Pavia e Luca Zevi, che nel 2004 fondano insieme con l’artista l’associazione Tevereterno.
L’arte viene vista come mezzo per riavvicinare la collettività alle sponde del fiume principale di Roma, contrastando il degrado e l’abbandono che caratterizzano ancora oggi le banchine del Tevere.
Ad inaugurare l’attività di Tevereterno nel 2005 è l’intervento She Wolves – Solstizio d’Estate, una sequenza di dodici maestose lupe sui muraglioni firmata Kristin Jones. Nessun uso di vernici o di pittura, solo l’opera di rimozione selettiva – con idropulitura – della patina biologica accumulatasi sul travertino nel corso degli anni. Una tecnica non invasiva e totalmente reversibile.
Nel 2016 con la stessa tecnica William Kentridge realizza Triumphs and Laments, un fregio lungo 500 metri che rievoca i vanti di Roma antica e recente, ma anche il suo rimosso.
Tra gli ospiti che hanno realizzato opere site-specific per “Piazza Tevere”, ricordiamo, tra gli altri: Jenny Holzer, Kiki Smith, Michelangelo Pistoletto, Andreco, A4C (Arts for the Commons), il collettivo River Sisters, Lanfranco Aceti, Paolo Buggiani, Mario Carlo Iusi.
Dal 2025 Tevereterno è entrata a far parte della Global Alliance fot the Rights of Naturn (GARN) e della Conference of European Water Bodies.
Evento organizzato da IPER – Festival delle Periferie in collaborazione con TEVERETERNO
